Pubblicato da: matteobatisti | giugno 4, 2010

The Road

Il film in oggetto non è certo un campione di incassi e forse passerà inosservato ai più, rischiando di attirare l’attenzione soltanto perché c’è la scritta vietato ai minori di 14 anni.

In realtà questo film, ispirato al libro di Cormac McCarthy, rappresenta una visione che potrebbe apparire lontana dai nostri giorni, inverosimile e in qualche modo inaccettabile. Il film in effetti, come il libro è assolutamente scorretto, duro, deciso, non lascia dei compromessi ne pretende di edulcorare la pillola. In questo è lontano dal nostro mondo quotidiano, ovattato, in cui cerchiamo di dare definizione e termini che possano addolcire quanto ci circonda, come l’uso di alcune parole che servono a dare quasi una sensazione poetica che nasconde tanta disperazione, come ad esempio i clochard ,per non parlare di barboni o senza tetto. Continua a leggere…

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Pubblicato da: matteobatisti | febbraio 22, 2010

Violenza in India contro i Cristiani

Purtroppo non sembra esserci pace in India e la violenza contro i cristiani, in questo caso protestanti, aspetta solo un occasione per esplodere nuovamente.

Potete trovare aggiornamenti qui: Scontri in India

Mi auguro soltanto che il governo della democrazia più grande del mondo abbia il coraggio di cambiare la propria strategia di immobilismo per garantire un diritto fondamentale come quello della libertà religiosa da parte di tutti. E’ altrettanto vero, che mi auguro che le presenze cristiane capiscano che deve esserci rispetto reciproco per la cultura di una popolazione millenaria, onde evitare di passare soltanto come vittime, quando talvolta c’è volontà di colonizzare e rendere uniforme anche culture diverse.

Il rispetto, questa dovrebbe essere la parola chiave a guidare l’interazione e non certo la violenza che purtroppo persiste.

M.Bat

Pubblicato da: matteobatisti | gennaio 5, 2010

Sicurezza = controllo?

Appare sempre più palese che la percezione attuale della sicurezza si misura sul grado di controllo invasivo che i governi impongono sempre più, dagli aeroporti alla rete internet, dalla censura al monitoraggio. Vorrei confrontarmi con la storia e con tante esperienze in cui simili mezzi sono estremizzati, per poter smentire chi cerca di svilupparli sempre più in quanto più si stringe il controllo, maggiori sono le persone che si ribellano.

Il sottoscritto non è un terrorista, non ha alcuna volontà di ribaltare status quo politici ed economici, ma c’è la certezza che devo essere monitorato, perché si deve controllare cosa viene scritto in blog e social network, si deve controllare il traffico di mail e la telefonia. Di più, se ti muovi ora ti scannerizzano, per verificare nel dettaglio cosa hai addosso, tutto per la mia e tua sicurezza. Il messaggio è: il governo ti protegge da quei folli che vogliono farti fuori, per cui fatti perquisire, controllare, monitorare, è per il tuo bene.

Ammettiamo che lo facciano in buona fede, cioé tutti i governanti o quasi, diciamo quelli dell’occidente evoluto, utilizzino questi strumenti per il bene de popolo, siamo convinti che sia la strada giusta? Invece di provare un dialogo, una integrazione, una risoluzione che veda si i controlli, ma soprattutto una crescita culturale ed una risposta compatta, siamo sicuri che la repressione, le guerre, l’isteria e la fobia siano la giusta risposta? Perché se è questa la strada, la fine della via non è un idillio, perché sempre più persone che abitano nelle zone povere del mondo, che crescono ogni giorno, saranno convinte che Al Qaeda aveva ragione, perché in effetti c’è volontà di dominio e controllo ossessivo…..

Possiamo rispondere alla mancanza di cultura, alla intransigenza religiosa, al fanatismo, trasformandoci in poliziotti e volontari reclusi di un carcere globale, nel quale rinunciamo volontariamente ai nostri diritti, al fatto che nessuno può metterci le mani addosso senza un valido motivo, per essere scannerizzati, controllati in ciò che pensiamo e magari schedati solo per le nostre opinioni.

Pensiamoci prima di cedere questi diritti, secoli sono serviti per importanti rivendicazioni da parte del “popolo” e questo decennio nero, dall’11 settembre in poi, sta inscenando una escalation che rischia di riportarci di almeno 4 secoli, quando saranno i signorotti ed i potenti a decidere chi può viaggiare, come e cosa può esprimere come opinione.

Ma forse esagero e quindi, per ora, questa pagina rimarrà nel web…….

M.Bat

Pubblicato da: matteobatisti | dicembre 28, 2009

Apparizione della Madonna

Un evento importante di cui non ho la certezza, ma trovo traccia in diversi blog e riferimenti legati al mondo copto, per cui ve lo riporto affinché abbia almeno un minimo di visibilità.

Alcune informazioni le trovate qui:

http://www.terninrete.it/headlines/articolo_view.asp?ARTICOLO_ID=210774

http://www.ilmediterraneo.it/index2.php?option=com_content&do_pdf=1&id=2343

http://annuncisolidali.splinder.com/post/21948281/Mistero+al+Cairo

Spero che possa essere approfondito in quanto non è la prima volta che la Madonna appare al Cairo, già altre volte è successo in maniera similare che in quel luogo di persecuzioni e dolore sia apparsa. Sicuramente un fatto di speranza e gioia per tutti, senza distinzione di religione.

Pubblicato da: matteobatisti | aprile 26, 2009

Un occasione mancata

Sinceramente se da un lato può essere comprensibile, dall’altro la dichiarazione di Obama in occasione del giorno del ricordo del genocidio degli armeni per mano dei turchi, appare un occasione mancata per testimoniare che realmente l’aria è cambiata. Poteva essere un momento di rottura con un alleato storico in quell’area, per il quale gli USA premono per l’ingresso in Europa e che svolge un ruolo di filtro e mediazione verso il mondo arabo. Ma se fosse stato costruito in maniera adeguata, il messaggio poteva ben essere chiaro: basta mezze verità e bugie, con un’apertura anche su altri argomenti di interesse mondiale e quindi un vero cambio di rotta.

UN approfondimento lo trovate qui:

Genocidio armeni: la Turchia si arrabbia con Obama

Mi auguro che con il tempo il presidente Obama non diventi una delle tante pedine di giochi politici più grandi di lui e che alla fine la sua presidenza si riduca in un gioco pirotecnico, dopo la luce abbagliante e i forti rumori, un pò di fumo, ma poi nulla….

M.Bat

Pubblicato da: matteobatisti | marzo 20, 2009

Preservativi ed Africa

Sono interdetto, a volte non comprendo le persone, o meglio, capisco bene gli itneressi economici e gli equilibri e questo mi lascia ancor più convinto di come oggi chi governa, al di là die finti proclami di democrazia, in realtà faccia molto dei propri interessi.

Infatti le dichiarazioni di diversi stati europei sul problema dell’Aids in Africa, affrontato dal Papa nel suo viaggio con una dichiarazione ovviamente in linea con il pensiero non solo della Chiesa Cattolica, ma di chiunque voglia utilizzare un pò di sale in zucca, è che l’uso di preservativi non è certo uno strumento utile per una guerra che deve essere combattuta su molteplici fronti, primo tra tutti la formazione e l’educazione delle persone.

Si può essere d’accordo pienamente o meno, ma strumentalizzare la frase per suscitare sterili polemiche a riguardo, diventa realmente paradossale come molte testate giornalistiche sottolineano:

L’ipocrisia di chi vuol dare lezioni al Pontefice

«Ratzinger ha ragione, la salvezza non verrà dai preservativi»

Mi auguro che la Santa Sede, le organizzazioni internazionali e quanti operano per il bene comune, non siano propense a cedere a facili compromessi ritrattando posizioni sulle quali serve decisione e non un compromesso utile a creare dialogo. La percezione errata, in questi giorni, è stato di una Chiesa disposta a spiegarsi meglio, mi auguro che questo non faccia fraintendere il fronte opposto, in quanto su simili argomenti e sulla tutela dell’uomo e della sua dignità, che passa anche tramite la corretta educazione alla salute, nessuno di noi può permettersi di soprassedere cercando di coprire il tutto con un semplice preservativo!

M,Bat

Pubblicato da: matteobatisti | gennaio 14, 2009

Pubblicità su Dio che non esiste

Ieri, ascoltando il telegiornale, ho appreso che in alcune capitali europee esiste una pubblicità che viene affissa su autobus per affermare che Dio non esiste, ma che dobbiamo essere comunque felici.

Premesso che ogni persona è libera di affermare quanto ritiene e di esprimere le proprie opinioni, sarebbe anche opportuno che nel farlo rispettasse le altre persone e la religione altrui. Diventa paradossale pensare a contesti e relazioni con religioni come Islam o Ebraismo nelle quali, qualsiasi affermazione contro di esse, trova la risposta di una Jihad con possibili condanne a morte per il reo, per quanto attiene alla prima, ovvero accuse di antisemitismo e assimilazione ai nazisti per le seconde. Continua a leggere…

Pubblicato da: matteobatisti | gennaio 3, 2009

Kung Fu Panda

Un nuovo film di animazione, relativamente nuovo visto che mentre scrivo è uscito il dvd, nel quale i protagonisti sono animali. E’ bello vedere come sempre di più l’uomo è diventato lo sfondo dei racconti, spesso scompare totalmente, altre volte è percepito solo come minaccia (Madagascar)  o cattivo esempio (Wall-E).

In questo film il Kung Fu è al centro della storia, in apparenza fatta di mille salti ed acrobazie, di combattimenti e di arti marziali. Ma spesso, come sempre più spesso accade, la scusa della storia per bambini permette agli autori di trasmettere messaggi migliori di molti altri film che sono in circolazione. Anche in questo caso il messaggio contenuto nella pergamena è molto più profondo di quanto i protagonisti possano immaginare. Continua a leggere…

Pubblicato da: matteobatisti | gennaio 3, 2009

Hancock

Film molto originale, in cui l’elemento d’analisi del supereroe non è la sua forza, i suoi poteri o capacità. Nel film non esistono cattivi all’altezza del presunto buono, non c’è una minaccia aliena o un super cattivo venuto dal suo pianeta natale.

Il problema per l’eroe è all’inizio la sua memoria, poi diventano i propri sentimenti e la capacità di affrontare un dilemma struggente per la sua esistenza. Un film d’azione, con anche un pizzico di romanticismo, per affrontare il nuovo anno con il giusto spirito: realista, ma sempre e comunque con la speranza nel cuore che il mondo possa migliorare.

Will Smith, Charlize Theron, due attori che sono in grado di vestire realmente panni molto mutevoli, da dramma alla commedia. Forse non sono propriamente compiuti nel film, ma comunque sprazzi della loro bravura trapelano e uno sguardo al film, veloce e rapido, vale la pena darlo.

M.Bat

Pubblicato da: matteobatisti | dicembre 22, 2008

La coscienza di un liberal

Il testo che indico potrebbe apparire complicato, ovvero indurre il lettore a pensare che dovrà confrontarsi con un libro scritto dal nuovo premio nobel per l’economia e quindi ricco di riferimenti complessi ed articolati.

Ebbene Paul Krugman non si è dilettato in questo testo in disamine teoriche, bensì si rivolge ad una vasta platea con dati concreti per cercare di comprendere la deriva della società americana che sta ormai declinando sempre di più verso un triste e all’apparenza inevitabile, degrado. La sua analisi prende spunto da dati oggettivi, conteggi ed analisi che possono essere contestate, come sempre, ma che non possono essere negate.

Continua a leggere…

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