Inserito da: matteobatisti | Dicembre 6, 2008

Recessione

Ormai tutti ne parlano e tutti cercano di dire la propria per cercare di dimostrare la propria competenza a riguardo. L’unica verità, palese, è che il modello economico che ha monopolizzato l’economia mondiale mostra il suo tallone di achille dimostrando che il mercato è vittima di se stesso.

Ovviamente le persone colpite non sono i ricchi e benestanti, che in questi periodi di crisi riescono a fare gli affari migliori per ritrovarsi, quando l’economia ricomincerà la propria risalita, ancora più ricchi di prima, con un divario che aumenta verso la classe povera ed assottiglia sempre di più la fascia media della società.

La borghesia andrà a sparire, o sarete ricchi o sarete poveri, anzi no. Meglio dire che ho sarete tra quelli che finanziano o tra quelli che saranno indebitati con le banche, spendendo molto più di quanto guadagnate e gestendo i flussi di denaro con finanziamenti, mutui, dilazioni, in un continuo rapporto debitorio verso gli istituti di credito. Quanto succede negli USA dimostra come questo modello sia pericoloso e concretamente basato su una economia volatile e speculativa, ma purtroppo sempre più diffusa.

La rateizzazione consente a tanti nuovi consumatori di accedere a questo “benessere” effimero e inconsistente, dando un’illusione di felicità, che conduce la nostra società a spendere molto e male. Non si supera la seconda settimana? Bene, ma ci sono 5 milioni di persone abbonate alle pay tv, sembra che nessuno possa fare a meno di cambiare il proprio cellulare ogni 3 mesi e gli occhiali da sole ad ogni cambio di stagione, spendendo cifre paragonabili allo stipendio di un mese di un onesto lavoratore! I ragazzi di 13 anni spendono 40-50 euro di cellulare a settimana per suonerie e telefonate, ma noi non arriviamo alla terza settimana……siamo sicuri?

In momenti di difficoltà le persone dovrebbero essere in grado di mettersi in discussione e di verificare i propri comportamenti, cercando di comprendere quanto è essenziale e quanto è invece superfluo!

Avere il coraggio di mettersi in discussione e di comprendere che lo stile di vita sostenuto oggi è sopra le righe e il superfluo occupa buona parte dei costi che sono ritenuti essenziali.  Sicuramente la vita è più cara di qualche anno fa, ma è altrettanto vero che si spende molto di più in oggetti e servizi non essenziali.

Dobbiamo avere il coraggio di essere sinceri con noi stessi soprattutto in questo periodo natalizzio in cui la tentazione di comprare oggetti e regali può spingerci ad indebitarci per il prossimo anno o forse, per tutta la vita!

M.Bat


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