Inserito da: matteobatisti | Dicembre 2, 2008

Gomorra

Che dire, non immaginavo, non credevo fosse possibile, ma è veramente vero?

Queste sono alcune delle domande che ha persone “normali” o comuni potrebbero venire in mente leggendo il bel libro di Roberto Saviano, anche se l’uso dell’aggettivo bello lascia molto perplessi.

In effetti un libro simile sembra raccontare quei fatti che normalmente non vorremmo sapere, ma che consciamente, almeno in molti casi, abbiamo sentito raccontare. Certamente il libro stupisce per molti passaggi, in quanto non tutto è così noto ed è ammirabile il coraggio con cui l’autore si espone, facendo nomi e cognomi e dimostrando con riferimenti precisi che quanto riportato non è un racconto di altri, bensì un esperienza diretta.

E’ triste però pensare che questa libertà di comunicare viene pagata con una vita ostaggio di queste persone che hanno deciso di creare un mondo parallelo, nel quale l’economia in apparenza viene dominata dalla violenza e dal potere esercitato con la rabbia e l’odio di chi vuole prendere una rivincita con la vita. Il paradosso, più volte sottolineato, è che non riescono assolutamente a godersi quanto realizzano anche perché se non è lo stato che ti cerca, ci sono gli antagonisti o i nuovi arrivati.

Tutto si traduce in una spietata guerra di sopravvivenza che ha come fine il denaro, un Dio che non ripaga i propri servi, bensì li rende soltanto schiavi che devono spendere la propria vita senza rendersi conto che quanto guadagno gli costa la felicità eterna.

Leggetelo, non potrete rimanere delusi, ma spero almeno un pò inorriditi dalla capacità dell’uomo di odiare il proprio simile chiudendosi e rinnegando l’amore.

M.Bat


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