Forse per alcuni è una delle nazioni più interessanti, da visitare a da studiare, per il suo passato e per il suo enigmatico presente. Ma certamente la Russia, nonostante gli sforzi fatti per apparire un paese democratico e “trasparente”, non appare credibile su scala mondiale, in quanto molto spesso guidata nelle sue decisioni da interessi particolari e quindi non condivisibili.
Purtroppo c’è anche un osteggiare palese delle istituzioni religioni diverse dalla Chiesa ortodossa, che comunque non è certo così tranquilla in quel contesto. La conseguenza, talvolta si legge nei giornali, talvolta passa inosservata:
MOSCA: DUE GESUITI ASSASSINATI. ANCORA DA CHIARIRE MOVENTE
Non voglio certo affermare che sia omicidi di stato, ma certamente il clima che si respira non è per nulla accogliente e spesso, come in altri paesi già segnalati più volte, dove la povertà va a braccetto con l’ignoranza, le mani vengono spesso alzate da persone che non comprendono a pieno i gesti che compiono.
La speranza è che lo stato, le istituzioni tutte, religiose e civili, abbiano il coraggio di testimoniare la partecipazione al lutto e siano in grado di far comprendere come la credibilità internazionale di uno stato passa per la libertà che è in grado di garantire ai propri cittadini, almeno nell’espressione dei più basilari diritti umani.
M.Bat