Si parla sempre di Cina, ma credo che serva un’opera di sensibilizzazione sul contesto indiano nel quale la tolleranza verso le religioni diverse da quella Induista è sempre meno presente.
Ancor peggio, sembra ormai esplodere l’ira verso persone e religioni che possano cambiare un sistema a caste che ha la sua radice proprio nella gestione dei poveri e dei miseri come ultime ruote del carro.
Modificare questo comporterebbe cambiare la società dando dignità alle persone che attualmente non ne hanno alcuna. Il Cristianesimo, con l’amore ai poveri, diventa scomodissimo e la risposta diventa:
INDIA: ESTREMISTI INDÙ ATTACCANO LA CATTEDRALE DI JABALPUR
La speranza è che l’indignazione mondiale non si fermi a contestare la Cina per il Tibet, ma si vada a rivolgere anche verso quest’altro colosso orientale che ha responsabilità paritetiche o quasi.
M.Bat