Inserito da: matteobatisti | Maggio 28, 2008

Convivenza da costruire

La convivenza tra Mussulmani ed altre religioni risulta alquanto complicata, visto che per la religione mussulmana l’unica religione è quella che veramente è “giusta”, mentre le altre sono soltanto retaggi di impostazioni errate e convertirsi dall’islam a queste sotto-religioni, comporta il grave reato di apostasia.

In ragione di ciò la convivenza negli stati dove la religione mussulmana è la guida dello stato, risulta quanto meno complicata, se non impossibile, come più volte testimoniato anche nei confronti dell’Egitto, dal quale alcune informazioni riescono a filtrare fino a noi. Oggi la CEI ha deciso di ribadire anche il suo approccio con i mussulmani che vengono in Italia e sull’atteggiamento spesso superficiale e buonista, per non dire talvolta un pò sprovveduto, che gli stessi sacerdoti hanno con questa fede che non conoscono.

Cei:” Basta Moschee su spazi dei cattolici”

L’articolo è utile da leggere perché l’impostazione della Cei è tutt’altro che “razzista” o intransigente, ma si basa su un riferimento puntuale a quello che dice la religione mussulmana su luoghi di uso per il culto stesso.

Spero che sia l’inizio di un percorso utile alla sensibilizzazione dei sacerdoti e dell’opinione pubblica e non l’inizio di sterili polemiche con le quali si crede che la Chiesa sia intransigente verso l’Islam, perché vorrebbe dire tralasciare la disponibilità e l’apertura al dialogo che sono sempre esistite, almeno dal lato cattolico.

Per raggiungere questo obiettivo serve una riflessione profonda anche dei cristiani che possano realmente confrontarsi con la quotidianità e vivere il rapporto con l’altro in una dialettica che non cancelli le proprie radici, seppur spesso sbiadite nella nebbia dei ricordi.

M.Bat


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