Sono rimasto basito dall’annuncio e sottolineo le perplessità circa una scelta energetica che guarda al passato verso una tecnologia che non si è rilevata vincente e che vede altri paesi progressivamente abbandonarla per cercare soluzioni migliori. Infatti oltre la possibile presa di posizione ambientalista legata all’impatto dei rifiuti radioattivi prodotti ed ai rischi connessi di nuove Chernobyl, la scelta non appare opportuna proprio per i risultati delle centrali che non sono così performanti.
La scelta del governo di condurci non verso l’energia pulita del sole, sfruttata sempre di più da paesi come la Germania che non hanno certo la stessa esposizione ai raggi solari, lasciano quanto meno perplessi e fanno domandare se non si tratti di un canonico annuncio populista ovvero se, chi doveva fare i compiti a casa, si è scordato di guardare l’anno del governo e crede di essere ancora nel vecchio millennio.
Per nostra fortuna molte delle cose proclamate dai governi non si avverano mai, speriamo che questo accada anche per questa decisione.
M.Bat
Concordo con quanto detto, come dimostrato anche da questo articolo di oggi:
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Mondo/2008/05/europa-nucleare.shtml?uuid=2bae1c22-2c0a-11dd-8931-00000e251029&type=Libero
Da: Salvo su Maggio 28, 2008
alle 12:36 pm