Ritegno sia utile segnalare siti internet che alle loro spalle hanno attività mirate al miglioramento della vita delle persone, non attraverso opere di particolare convincimento religioso o della moda del periodo, bensì aprendo gli occhi, a chi ascolta, su molteplici interessanti aspetti della propria vita.
Il sito cui mi riferisco in questa occasione è Il Metodo Kousmine, nel quale troverete l’approfondimento di diversi aspetti connessi alla salute alimentare. Sembra strano coniugare la parola salute con il termine alimento, perché sempre di più vengono vissuti come aspetti disgiunti, non si vuole riconoscere il loro stretto legame perché crea difficoltà. Infatti è molto più semplice dare una merendina ai bambini o mangiare cibi precotti, sia in scatola che surgelati, piuttosto che dedicarsi ai fornelli che sottraggono tempo ed energie, entrambi preziose nella frenetica vita di oggi.
Il vero problema emerge con il tempo, quando progressivamente nascono intolleranze, difficoltà intestinali o altri mille acciacchi che sono diretta conseguenza del consumo di alimenti trattati chimicamente e tutt’altro che sani e naturali. Il sito indicato affronta l’argomento non per dettare una dieta alternativa da sperimentare e tentare, bensì per creare dei momenti di incontro e confronto, nei quali comprendere cosa stiamo mangiando e come dovremo educarci all’alimentazione.
Formare e sensibilizzare sono elementi che ritengo sempre premianti, perché prima di scegliere se voglio mangiare scatolette perché sono tornato alle 21.00 e non ho voglia di cucinare, sarebbe bene che comprendessi cosa sto facendo al mio organismo. Magari potrei rinunciare a qualche ora di palestra o di altri divertimenti vari per dedicare un pò di tempo in più alla cucina ed ottenere dei benefici maggiori di altre cure o terapie che sto seguendo. Moltissime sono le patologie connesse all’alimentazione e tante di queste vengono approcciate sempre e comunque, combattendo le conseguenze, senza mai affrontare le cause.
Sempre più spesso gli antibiotici sono la panacea per seppellire sotto un bombardamento il nemico, senza andare a vedere se in questo modo sono riuscito a sconfiggerlo. Da questi “accanimenti” nascono i super virus e sempre di più gli antibiotici diventano poco efficaci, richiedendo cocktail sempre più forti, senza minimamente dedicarsi alle cause, perché comunque ho ciò che serve per guarire. Ma se non conosco la causa ed elimino la conseguenza, chi mi garantisce che ho risolto realmente il problema? Sono guarito od ho semplicemente eliminato la conseguenza negativa palese in quel momento?
Oggi, sempre per fretta, dobbiamo rimetterci subito in pista ed il medico di base con tanti pazienti prescrive anche telefonicamente l’antibiotico d turno, mi risparmia la fila della visita ed io mi sento rassicurata che sono sotto antibiotici e quindi protetto ed in via di guarigione. Non credo di descrivere fatti sconosciuti, anzi, il problema è che spesso malattie o difficoltà del nostro organismo nascono proprio dall’alimentazione che, se corretta, può consentire una vita migliore, molto migliore.
Il mio consiglio non è di adottare particolari diete, ma di avere il coraggio di affrontare un argomento scomodo per comprendere ciò che mangiamo e come dobbiamo comportarci per migliorare la nostra alimentazione, sempre che poi lo vogliamo. Il sito riportato in questo post fa capo ad un organizzazione nella quale molti medici partecipano ad incontri formativi, nei quali vengono spiegate le proprietà degli alimenti e come sono fatti quelli che noi mangiamo. Vi incuriosisce, allora date uno sguardo per vedere se l’interesse nato può trasformarsi in un seguito produttivo per la vostra vita.
“Pillola azzurra: fine della storia, domani ti sveglierai in camera tua e crederai a quello che vorrai; pillola rossa: resti nel paese delle meraviglie e vedrai quant’è profonda la tana del bianconiglio”, da Matrix. Ognuno di noi può scegliere, almeno in questo caso. L’importante è sapere di avere la possibilità di fare questa scelta.
M.Bat